Come Scegliere un Dispositivo GPS per il Golf

I dispositivi GPS per il golf sono dispositivi tecnologici a volte simili a degli orologi, altre volte più simile ad un telefono cellulare o a un navigatore satellitare.

Se non avete un caddie che vi accompagna durante le vostre sessioni di gioco, il GPS vi aiuterà ad orientarvi correttamente sull’intera superficie del campo, a valutare la distanza (in metri o yard) tra voi e le buche, a conoscere la collocazione dei vari ostacoli e decidere come affrontarli e, in definitiva, a migliorare qualità e velocità del vostro gioco.
Fino a poco tempo fa, i GPS da golf erano considerati oggetti per giocatori professionisti ed avevano un prezzo piuttosto elevato, come nel caso dei telemetri. Negli ultimi anni, però, le cose sono molto cambiate. Ormai, qualsiasi giocatore, anche dilettante, può permettersi, con una spesa media, considerata la natura tecnologica dell’oggetto, un buon dispositivo GPS, affidabile e resistente, che lo aiuterà ad imparare nuove tecniche e perfezionarsi.

Quale dispositivo fa per voi ?
Dispositivi indossabili troppo ingombranti o pesanti potrebbero, infatti, ostacolare i movimenti durante lo swing e peggiorare le vostre prestazioni, anziché migliorarle.
Vi consigliamo, in particolare, di porvi subito questa domanda: preferite un dispositivo da polso oppure uno da appendere alla cintura?
E’ importante che vi sentiate a vostro agio con il dispositivo che sceglierete. Se avrete le idee sufficientemente chiare, tra i numerosissimi modelli in commercio troverete sicuramente quello che fa al caso vostro.
Particolare attenzione da fare alla quantità di percorsi che il dispositivo è in grado di memorizzare. Alcuni GPS di ultima generazione possono memorizzarne un numero davvero molto elevato di campi (alcuni i modelli anche 30.000 e oltre!) e fornire mappe, dati e grafici relativi. Possono, inoltre, localizzare automaticamente il campo da golf, nazionale o internazionale, su cui vi trovate e mostrarvi nel dettaglio il disegno delle singole buche e gli eventuali ostacoli, così da ridurre al minimo le possibilità di errore.
E’ naturale che il comodo utilizzo di tali funzioni sarà molto influenzato dalle dimensioni dello schermo. Schermi troppo piccoli ed in bianco e nero sono, non consentiranno una visualizzazione ottimale delle mappe dei campi e dei tracciati.
Se le intemperie non vi fermano, vi conviene accertarvi che il dispositivo che state per acquistare sia perfettamente impermeabile e resistente agli sbalzi di temperatura. Non tutti lo sono nella stessa maniera, quindi conviene controllare.
Se invece desiderate, una volta a casa, a rivedere il percorso fatto e ristudiare i colpi per cercare di migliorare la vostra tecnica, optate per un dispositivo GPS che sia in grado di salvare il gioco fatto e produrre report periodici che potrete ricevere comodamente al vostro indirizzo di posta elettronica.
Grazie ai report, vi sarà, infatti, possibile accedere ad allenamenti speciali, fatti su misura per voi, per mezzo dei quali riuscirete a correggere gli errori e migliorare la tecnica.

La maggior parte dei GPS per il golf si limita a segnalare gli errori in tempo reale, durante il gioco, ma alcuni sono in grado di fare molto di più, semplicemente scambiando dati via Bluetooth con il vostro smartphone. Dovrete, però, informarvi bene sulla compatibilità del dispositivo con i sistemi operativi Android o iOS, o non sarà possibile far dialogare il dispositivo gps con il vostro smartphone.

Altre funzioni
Altre interessanti funzioni dei GPS per il golf troviamo il calcolo del punteggio raggiunto, il cronometro, la sveglia o la misurazione delle calorie consumate durante la sessione di gioco o di allenamento. Non tutti gli appassionati di golf le reputano fondamentali, quindi non tutti i dispositivi le hanno.
La maggior parte dei dispositivi acquisisce dati (in tempo reale e non) connettendosi ad un sito di riferimento, al quale sarà sufficiente iscriversi. Sarà sempre possibile, quindi, mantenere aggiornato il GPS o scaricare informazioni sui green, se non già presenti in memoria.
Prestate anche attenzione all’autonomia ed ai tempi di ricarica della batteria. Inutile dire che, in modalità GPS, il dispositivo consumerà molto di più che se usato come semplice orologio. Le batterie più affidabili garantiscono circa 10 ore di utilizzo consecutivo in funzione GPS, sufficienti, in media, per un tracciato da 36 buche. I tempi di ricarica si aggirano intorno ai 120 minuti.