Fare una corretta manutenzione dello smelatore significa proteggerne sia il funzionamento meccanico che l’igiene delle superfici che entrano in contatto con il miele. Dopo l’estrazione rimangono inevitabilmente miele, cera, propoli e piccoli residui dei favi all’interno della vasca, sul cestello e nella zona del rubinetto. Se vengono lasciati seccare, la pulizia successiva diventa più difficile e alcune parti mobili possono iniziare a lavorare peggio.
La manutenzione cambia leggermente tra uno smelatore manuale e uno elettrico, ma la logica resta la stessa: pulire subito dopo l’utilizzo, risciacquare accuratamente le parti a contatto con il miele, asciugare completamente l’acciaio, controllare cestello e organi di rotazione e lubrificare soltanto i punti per i quali il produttore prevede questa operazione. Nel caso di uno smelatore motorizzato bisogna inoltre proteggere motore, centralina e componenti elettrici dall’acqua.
Lo smelatore è un’attrezzatura utilizzata nella lavorazione di un alimento e le superfici destinate al contatto con il miele devono quindi essere mantenute in condizioni igieniche appropriate e realizzate con materiali idonei al contatto alimentare. La normativa sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti comprende espressamente anche le attrezzature utilizzate nella produzione e lavorazione degli alimenti.
Una buona manutenzione non significa però smontare completamente la macchina dopo ogni smielatura. Alcuni componenti sono progettati per non richiedere interventi ordinari, mentre altri devono essere semplicemente controllati. Il manuale dello specifico modello deve quindi avere sempre la precedenza sulle indicazioni generali.
Pulizia e manutenzione non sono la stessa cosa
La pulizia riguarda principalmente l’eliminazione di miele, cera, propoli, polvere e altri residui dalle parti dello smelatore. La manutenzione comprende invece anche controllo dei cuscinetti, serraggio della bulloneria, verifica del cestello, lubrificazione dei punti previsti e controllo delle parti elettriche nei modelli motorizzati.
Uno smelatore può apparire perfettamente lucido ma avere un cuscinetto rumoroso o un cestello fuori asse. Allo stesso modo, una macchina meccanicamente perfetta ma con residui vecchi nella vasca non è pronta per lavorare il miele della nuova stagione.
Conviene quindi considerare le due attività come parti della stessa routine. La pulizia viene effettuata dopo l’uso; i controlli meccanici si eseguono periodicamente e, soprattutto, prima dell’inizio della stagione di smielatura.
Pulire lo smelatore subito dopo l’ultima estrazione
Il momento più semplice per pulire lo smelatore è quando il miele è ancora fluido. Aspettare diversi giorni permette ai residui di diventare più viscosi, alla cera di aderire maggiormente e al materiale presente intorno al rubinetto di accumularsi.
Dopo avere terminato la smielatura lascia defluire quanto più miele possibile attraverso il rubinetto. Il fondo della vasca deve essere svuotato senza inclinare la macchina in modi non previsti dal produttore, soprattutto se è un modello elettrico pesante.
Rimuovi quindi i residui più grandi di cera con strumenti morbidi e compatibili con l’acciaio. Evita lame metalliche, raschietti appuntiti e oggetti che possano rigare la superficie.
Una volta eliminato il grosso, si può procedere al lavaggio secondo le istruzioni dello smelatore.
Come lavare la vasca in acciaio inox
Molti smelatori moderni utilizzano acciaio inossidabile nelle parti a contatto con il miele. È un materiale resistente e facile da pulire, ma non è indistruttibile.
Un manuale Lega per smelatori indica, per esempio, di pulire vasca, cestello e parti destinate al contatto con il miele utilizzando un detergente neutro e successivamente risciacquare con abbondante acqua. È un principio semplice e valido come riferimento generale, fermo restando il manuale della propria macchina.
L’acqua tiepida facilita lo scioglimento del miele. Non serve utilizzare acqua bollente. Temperature molto elevate possono inoltre creare problemi a guarnizioni, elementi plastici e parti della macchina non progettate per riceverle.
Lavora con una spugna morbida o un panno adatto alle superfici alimentari. Una paglietta metallica può rigare la vasca e creare zone più difficili da mantenere perfettamente pulite.
Quale detergente utilizzare
La scelta più prudente è un detergente neutro compatibile con superfici e attrezzature destinate alla lavorazione alimentare e ammesso dal produttore dello smelatore.
Non serve utilizzare quantità elevate. Lo scopo è facilitare la rimozione dei residui, non lasciare una forte profumazione all’interno della vasca.
Dopo il lavaggio bisogna risciacquare molto bene. Il miele assorbe facilmente odori e non dovrebbe entrare in contatto con residui di detergente.
Evita di utilizzare automaticamente prodotti fortemente clorati, acidi concentrati, sgrassatori industriali oppure detergenti abrasivi. Prima di impiegare sostanze diverse dal normale detergente previsto è necessario controllarne la compatibilità con acciaio, saldature, plastiche e guarnizioni.
Bisogna disinfettare lo smelatore?
Pulizia e disinfezione sono due operazioni differenti. Nella normale gestione di uno smelatore, l’obiettivo principale è mantenere perfettamente pulite e idonee al contatto alimentare tutte le superfici.
In un’attività professionale le procedure di pulizia, eventuale disinfezione e manutenzione devono essere coerenti con il piano igienico dell’azienda. Il Ministero della Salute considera espressamente condizioni igieniche delle attrezzature e procedure di pulizia, disinfezione e manutenzione tra gli aspetti oggetto dei controlli ufficiali degli alimenti.
Non bisogna quindi utilizzare un disinfettante generico e lasciare residui nella vasca. Se la propria procedura richiede una disinfezione, va scelto un prodotto idoneo per l’impiego previsto e devono essere rispettate concentrazione, tempo di contatto e modalità di risciacquo indicate.
Pulire bene il cestello
Il cestello è una delle parti che trattengono maggiormente piccoli residui di cera. I punti di contatto con i telaini, le saldature e le intersezioni della rete devono essere controllati con attenzione.
Se il cestello può essere rimosso secondo il manuale, una pulizia separata permette di raggiungere più facilmente anche la parte inferiore della vasca. Non smontarlo però soltanto perché sembra una buona idea. In alcuni modelli l’estrazione richiede passaggi specifici e un rimontaggio scorretto può causare disallineamenti.
Quando è rimovibile, lavalo con acqua e detergente delicato utilizzando una spazzola morbida. Risciacqua accuratamente e lascialo asciugare prima del rimontaggio.
Manuali di smelatori in acciaio prevedono proprio, nella pulizia approfondita, lo smontaggio secondo le istruzioni, il lavaggio di vasca e cestello con acqua tiepida e detergente delicato e la completa asciugatura prima del rimontaggio.
La zona del rubinetto merita particolare attenzione
Il rubinetto del miele è un punto nel quale possono rimanere residui anche quando la vasca sembra vuota. La parte immediatamente interna, la guarnizione e il meccanismo di apertura devono quindi essere puliti con cura.
Apri il rubinetto durante il risciacquo in modo che l’acqua possa attraversare anche il passaggio utilizzato dal miele.
Se il rubinetto può essere smontato per la manutenzione ordinaria secondo il produttore, effettua periodicamente una pulizia più approfondita. Controlla le guarnizioni e verifica che non presentino tagli, deformazioni o indurimenti.
Una guarnizione deteriorata può causare piccole perdite durante la smielatura. Sostituirla prima dell’utilizzo è molto più semplice che gestire una vasca piena di miele che gocciola.
Asciugare completamente lo smelatore
Dopo il lavaggio non bisogna chiudere immediatamente lo smelatore ancora bagnato. L’acqua rimasta nelle giunzioni e sul fondo deve essere eliminata.
L’acciaio inox ha un’elevata resistenza alla corrosione, ma un ambiente costantemente umido non è comunque una buona condizione di stoccaggio. Alcuni manuali specificano infatti di asciugare completamente le parti e conservare la macchina in un luogo asciutto.
Utilizza panni puliti che non lascino fibre sulle superfici destinate al contatto con il miele oppure lascia completare l’asciugatura all’aria in un locale pulito e protetto dalla polvere.
Prima di richiudere il coperchio controlla che non rimangano gocce nel fondo o negli angoli.
Non utilizzare l’idropulitrice senza verificare il manuale
Alcuni manuali di smelatori semplici in acciaio ammettono un risciacquo energico della vasca, ma questo non significa che sia corretto dirigere un getto ad alta pressione contro qualsiasi smelatore.
Su un modello elettrico il rischio è evidente. Motore, regolatore, cablaggi, interruttori e cuscinetti non devono essere inondati se il produttore non prevede espressamente questa modalità.
Anche su una macchina manuale un getto molto forte può spingere acqua nelle sedi dei cuscinetti oppure sotto protezioni che normalmente rimangono asciutte.
Per questo la pulizia più sicura è sempre quella prevista dal manuale specifico.
Manutenzione dello smelatore manuale
Uno smelatore manuale ha una meccanica relativamente semplice, ma manovella, ingranaggi, albero e cuscinetti devono muoversi senza attriti eccessivi.
Prima della stagione gira lentamente il cestello a vuoto. Il movimento dovrebbe essere regolare e non presentare punti nei quali diventa improvvisamente duro.
Controlla la manovella e verifica che viti e dadi siano correttamente serrati. Non stringere però indiscriminatamente ogni elemento: alcuni sistemi devono mantenere giochi o regolazioni precise.
Se si percepiscono cigolii, attriti o vibrazioni nuove, individua prima la zona interessata. Potrebbe bastare la lubrificazione del cuscinetto prevista dal costruttore, oppure potrebbe esserci un componente usurato.
Come lubrificare lo smelatore
La lubrificazione non deve interessare casualmente tutta la macchina. Il miele non dovrebbe entrare in contatto con grassi e oli tecnici non destinati a quell’uso.
I manuali di alcuni smelatori consigliano di lubrificare i cuscinetti quando diventano rumorosi o non ruotano liberamente, utilizzando un lubrificante appropriato e rimuovendo l’eccesso. In presenza di possibili contatti accidentali con il prodotto alimentare è prudente utilizzare lubrificanti idonei allo specifico impiego e seguire le indicazioni del costruttore.
Non spruzzare un lubrificante generico sulla gabbia o sull’albero lasciando che coli nella vasca. Applica soltanto la quantità necessaria nel punto previsto.
Alcuni riduttori sono sigillati permanentemente e non richiedono alcuna lubrificazione da parte dell’utente. Aprirli per aggiungere grasso può creare un problema dove prima non esisteva.
Controllare i cuscinetti
Un cuscinetto in buone condizioni consente al cestello di ruotare con regolarità. Rumore metallico, gioco eccessivo o movimento ruvido possono indicare usura o necessità di manutenzione.
Con lo smelatore vuoto e in condizioni di sicurezza, ruota lentamente il cestello e ascolta il movimento. Non dovrebbe essere necessario esercitare molta forza.
Controlla anche che l’albero non presenti oscillazioni anomale. Un leggero movimento della macchina durante la centrifugazione può dipendere dal carico, ma un cestello evidentemente fuori asse anche da vuoto merita una verifica.
Se il cuscinetto è protetto o richiede lo smontaggio del gruppo di trasmissione, non aprirlo senza le istruzioni specifiche.
Controllare il cestello e le saldature
Durante l’estrazione il cestello viene sottoposto a forze importanti, soprattutto quando i telaini non sono perfettamente equilibrati.
Prima dell’inizio della stagione osserva reti, supporti e saldature. Non devono esserci elementi staccati, fili metallici sporgenti o parti deformate che potrebbero danneggiare i telaini.
Un cestello piegato può inoltre ruotare in modo eccentrico e aumentare le vibrazioni.
Se il danno riguarda una saldatura strutturale, la riparazione dovrebbe essere eseguita correttamente con materiali adatti all’attrezzatura e al contatto alimentare.
L’equilibratura dei telaini riduce l’usura
Una parte importante della manutenzione avviene durante l’utilizzo. Caricare lo smelatore in maniera sbilanciata sottopone albero, cuscinetti e struttura a sollecitazioni inutili.
I telaini dovrebbero essere distribuiti nel cestello secondo lo schema indicato dal produttore, cercando di accoppiare elementi di peso simile quando necessario.
Se appena aumenta la velocità lo smelatore comincia a scuotersi violentemente, non continuare semplicemente ad accelerare. Riduci la velocità, ferma la macchina e controlla la disposizione dei telaini.
Una leggera vibrazione può essere normale, ma forti oscillazioni ripetute possono accorciare la vita dei componenti.
Controllare gambe e struttura
Le gambe devono essere integre e la bulloneria non deve allentarsi durante la centrifugazione.
La modalità di fissaggio dipende però dallo smelatore. Non bisogna presumere che tutti debbano essere ancorati rigidamente al pavimento. Alcuni manuali prevedono espressamente che la macchina possa assorbire piccoli movimenti e sconsigliano un fissaggio che impedisca completamente tale comportamento.
Verifica quindi il manuale prima di forare il pavimento o costruire supporti rigidi.
Controlla periodicamente anche piedini e superfici di appoggio. Uno smelatore inclinato può drenare male e lavorare con carichi non distribuiti come previsto.
Manutenzione dello smelatore elettrico
Nei modelli motorizzati la manutenzione meccanica si aggiunge alla protezione del sistema elettrico. Prima di qualsiasi pulizia approfondita la macchina deve essere spenta e scollegata dall’alimentazione.
Motore, quadro di comando, regolatore di velocità, interruttori e connettori non devono essere raggiunti dall’acqua se non espressamente progettati per tale esposizione.
La parte elettrica dovrebbe essere pulita esternamente con il metodo previsto dal produttore, normalmente senza getti d’acqua.
Non aprire il motore o la centralina semplicemente per eliminare polvere. Se sono presenti rumori, surriscaldamento o anomalie elettriche, serve una verifica tecnica.
Controllare cavo, spina e comandi
Prima della stagione osserva il cavo di alimentazione per tutta la parte accessibile. Non deve presentare tagli, schiacciamenti, isolamento danneggiato o riparazioni improvvisate.
Controlla anche la spina. Segni di surriscaldamento, plastica deformata o contatti allentati richiedono un intervento prima dell’utilizzo.
Accendi la macchina a vuoto seguendo le istruzioni e verifica che regolazione della velocità e pulsante di arresto rispondano correttamente.
Se il modello dispone di arresto di emergenza o sistemi di sicurezza del coperchio, non escluderli per velocizzare il lavoro. Fanno parte della protezione dell’operatore.
Verificare i coperchi di sicurezza
I coperchi impediscono l’accesso al cestello in rotazione. Devono essere integri, chiudersi correttamente e non presentare crepe o cerniere allentate.
Nei modelli dotati di interblocco, l’apertura può essere rilevata elettricamente e provocare l’arresto della macchina. Se questo sistema non funziona correttamente, deve essere ripristinato.
Non lavorare con i coperchi rimossi e non inserire mani o utensili nel cestello finché la rotazione non è completamente terminata.
La manutenzione della macchina non deve mai ridurre i sistemi di sicurezza previsti dal produttore.
Manutenzione del rubinetto del miele
Il rubinetto deve aprirsi e chiudersi senza sforzi eccessivi. Se diventa duro, non utilizzare pinze sulle parti destinate all’apertura: si rischia di deformare il meccanismo.
Dopo ogni lavaggio verifica che non rimangano miele e cera nelle sedi di chiusura.
Controlla periodicamente eventuali guarnizioni e sostituiscile quando non garantiscono più una buona tenuta.
Prima della stagione può essere utile riempire la vasca con una piccola quantità d’acqua, se il produttore lo consente, per verificare che il rubinetto non perda. La vasca deve poi essere completamente asciugata prima dell’uso alimentare.
Come trattare piccole macchie di ossidazione
Acciaio inossidabile non significa completamente immune da qualsiasi alterazione. In condizioni sfavorevoli possono comparire macchie superficiali, soprattutto se la macchina viene lasciata bagnata oppure contaminata da particelle ferrose.
Non utilizzare automaticamente lana d’acciaio comune, che può contaminare la superficie con ferro e peggiorare il problema.
Per macchie leggere bisogna utilizzare esclusivamente sistemi compatibili con l’acciaio inox e con attrezzature alimentari, seguendo le indicazioni del produttore.
Se la corrosione è profonda o interessa una saldatura, è preferibile chiedere una valutazione prima di continuare a utilizzare la macchina a contatto con il miele.
Evitare graffi sulla vasca
Una superficie interna liscia è molto più facile da pulire. Graffiarla con utensili metallici, pagliette aggressive o abrasivi grossolani crea invece piccole irregolarità nelle quali residui e sporco possono aderire più facilmente.
Per rimuovere la cera utilizza spatole in materiale compatibile e senza spigoli taglienti.
Se trovi propoli molto dura, non cercare di eliminarla colpendo la vasca. Ammorbidire il residuo con il metodo di pulizia indicato è più sicuro.
Controllare viti e dadi senza eccedere nel serraggio
La vibrazione può progressivamente allentare alcuni fissaggi. Prima della stagione controlla quindi la bulloneria accessibile prevista per la manutenzione.
Non significa stringere tutto al massimo della forza. Un serraggio eccessivo può deformare lamiere, danneggiare filettature o bloccare parti che devono muoversi.
Se il manuale specifica coppie di serraggio, rispettale. Se un dado continua ad allentarsi nonostante il corretto serraggio, occorre individuare la causa invece di aumentare continuamente la forza.
Manutenzione prima della stagione di smielatura
Uno smelatore rimasto fermo per molti mesi dovrebbe essere controllato prima di entrare in contatto con il nuovo miele.
Rimuovi la protezione utilizzata durante il rimessaggio e controlla l’interno alla luce. Cerca polvere, insetti, ragnatele, ossidazioni e qualsiasi contaminazione.
Effettua una pulizia completa delle parti a contatto alimentare anche se la macchina era stata lavata prima dello stoccaggio. Un manuale recente di uno smelatore commerciale raccomanda espressamente di pulire e asciugare accuratamente la macchina prima dell’uso, soprattutto dopo un lungo periodo di inattività.
Controlla poi cestello, cuscinetti, rubinetto, bulloneria e, nei modelli elettrici, cavo e sistemi di sicurezza.
Fare una prova a vuoto
Prima di inserire i telaini è utile eseguire una breve prova a vuoto quando prevista dal manuale.
Nei modelli manuali gira lentamente la manovella e ascolta eventuali rumori insoliti. Nei modelli elettrici avvia alla velocità più bassa e osserva la rotazione senza aprire le protezioni.
Il cestello dovrebbe girare regolarmente senza urtare la vasca. Vibrazioni importanti a vuoto non devono essere considerate normali.
Se senti sfregamenti metallici, spegni la macchina e individua il problema prima di inserire un carico.
Manutenzione durante la stagione
Se lo smelatore viene utilizzato per più giornate consecutive, non è necessario trasformare ogni pausa in una revisione completa. È però importante impedire l’accumulo progressivo di residui.
Pulisci periodicamente il rubinetto e le zone nelle quali si accumula cera. Controlla il cestello e verifica che non siano rimasti pezzi di favo che possono sbilanciarlo.
Se compare un nuovo rumore, non aspettare la fine della stagione per indagarlo. Un cuscinetto che comincia a lavorare male può peggiorare rapidamente sotto carico.
Controlla inoltre i fissaggi dopo giornate particolarmente intense o quando la macchina ha subito forti vibrazioni.
Cosa fare a fine stagione
La manutenzione di fine stagione deve essere più accurata rispetto a un semplice risciacquo tra due utilizzi.
Scarica completamente il miele, pulisci vasca, cestello e rubinetto e smonta soltanto le parti che il manuale prevede possano essere rimosse per la pulizia.
Lascia asciugare tutto perfettamente. Controlla quindi cuscinetti, guarnizioni, viti e condizioni dell’acciaio.
Nei modelli elettrici verifica che cavo e centralina siano asciutti e integri. Riponi infine la macchina con i comandi nella posizione prevista dal produttore e senza lasciarla collegata alla rete.
Come conservare lo smelatore
Il luogo di rimessaggio dovrebbe essere asciutto, pulito e protetto da polvere, roditori e insetti.
Non lasciare la macchina all’aperto sotto un telo per tutto l’inverno. La condensa può creare un ambiente continuamente umido anche se non entra direttamente la pioggia.
Proteggi la parte superiore in modo da impedire alla polvere di cadere nella vasca, ma assicurati prima che l’interno sia completamente asciutto.
Se utilizzi un telo, non appoggiarlo su un motore ancora umido dopo la pulizia.
Non utilizzare oli tecnici sulle superfici a contatto con il miele
Una delle precauzioni più importanti riguarda i lubrificanti. Olio per macchine, spray penetranti e grassi generici non devono essere applicati indiscriminatamente nelle zone nelle quali possono finire nel miele.
Se il produttore richiede una lubrificazione vicino all’area di lavorazione, utilizza il prodotto espressamente indicato oppure un lubrificante idoneo all’applicazione alimentare quando previsto.
Rimuovi sempre l’eccesso. Un cuscinetto non funziona meglio perché è coperto da grandi quantità di grasso che possono successivamente colare.
Quando sostituire le guarnizioni
Le guarnizioni non devono necessariamente essere sostituite ogni stagione. Vanno però controllate periodicamente.
Se diventano dure, presentano crepe, perdono elasticità o non garantiscono più la tenuta, è arrivato il momento di cambiarle.
Utilizza ricambi compatibili con il modello e con il contatto alimentare previsto. Una guarnizione delle dimensioni giuste ma realizzata con materiale inadatto non è una buona sostituzione.
Quando rivolgersi all’assistenza
La normale manutenzione può essere svolta dall’utilizzatore quando riguarda pulizia, controlli visivi e operazioni espressamente previste dal manuale.
Serve invece assistenza quando il cestello presenta forti giochi sull’albero, il riduttore perde lubrificante, il motore si surriscalda, la centralina non regola correttamente la velocità oppure i dispositivi di sicurezza non funzionano.
È opportuno fermare immediatamente la macchina anche se la gabbia tocca la vasca durante la rotazione.
Nei modelli elettrici, interventi su cablaggi, motore e circuito di comando devono essere eseguiti da personale competente.
Errori comuni nella manutenzione dello smelatore
Il primo errore è lasciare miele e cera nella macchina fino alla stagione successiva. Oltre al problema igienico, i residui induriti rendono molto più lunga la pulizia.
Il secondo consiste nell’utilizzare detergenti molto aggressivi senza controllare la compatibilità con acciaio, guarnizioni e materiali alimentari.
Un altro errore è riporre lo smelatore ancora bagnato. Anche l’acciaio inox beneficia di una conservazione asciutta.
Bisogna evitare anche di lubrificare qualsiasi componente con grassi generici. Alcuni riduttori sono sigillati e non richiedono manutenzione, mentre i punti realmente lubrificabili devono ricevere soltanto il prodotto appropriato.
Infine, non ignorare vibrazioni sempre più forti. Prima di pensare a un guasto meccanico controlla la distribuzione dei telaini, ma se la macchina vibra anche a vuoto deve essere verificata.
Una procedura pratica di manutenzione ordinaria
Al termine della smielatura lascia defluire tutto il miele e rimuovi i residui più grossi di cera senza graffiare l’acciaio. Lava quindi vasca, cestello e parti a contatto con il prodotto utilizzando acqua e un detergente neutro compatibile con l’impiego alimentare e con le indicazioni del costruttore.
Apri e pulisci accuratamente il rubinetto e controllane le guarnizioni. Risciacqua con abbondante acqua fino a eliminare completamente ogni residuo di detergente.
Asciuga la vasca e tutte le parti lavate. Nei modelli elettrici evita che l’acqua raggiunga motore e comandi.
Con la macchina pulita controlla la rotazione del cestello, eventuali giochi, rumori e fissaggi. Lubrifica soltanto cuscinetti o punti per i quali il manuale prevede questa operazione, utilizzando il lubrificante appropriato.
Prima della stagione successiva ripeti il controllo e fai una breve prova a vuoto. Se il cestello ruota regolarmente, il rubinetto tiene, le superfici sono perfettamente pulite e i sistemi di sicurezza funzionano, lo smelatore è pronto per essere utilizzato.
Conclusioni
La manutenzione dello smelatore si basa soprattutto su tre operazioni: pulizia accurata delle parti a contatto con il miele, completa asciugatura dopo il lavaggio e controllo periodico degli organi meccanici. Un detergente neutro e abbondante risciacquo sono generalmente sufficienti per la normale pulizia dell’acciaio, mentre lubrificanti e prodotti più specifici devono essere utilizzati soltanto nei punti e con le modalità previste dal costruttore.
Il prossimo passo più utile è recuperare il manuale del proprio smelatore e verificare quali parti siano realmente smontabili e quali cuscinetti richiedano manutenzione. Prima della prossima smielatura esegui una pulizia completa, controlla rubinetto, guarnizioni, cestello e bulloneria e fai girare la macchina a vuoto. Se uno smelatore elettrico presenta rumori anomali, surriscaldamento, forti vibrazioni o problemi ai dispositivi di sicurezza, non utilizzarlo con un carico di telaini: fai controllare prima trasmissione e parte elettrica da personale qualificato.
